La Storia
E poi Romolo e Remo, dopo aver fondato Roma, salirono in bicicletta e fondarono anche la ditta Lazzaretti.
Era questa la battuta che circolava per Roma negli anni della Grande Guerra, quando i fratelli Romolo e Remo Lazzaretti aprirono in via Bergamo 3a-3b un negozio per Velocipedi e riparazioni macchine per cucire che ben presto lo spirito imprenditoriale di Remo trasforma in una sorta di tempio della bicicletta, mentre Romolo, atleticamente più dotato, si dedica allo sport agonistico, lottando spalla a spalla con campioni della statura di Girardengo, Binda, Belloni e vincendo, tra le altre, la tappa Bologna-Fiume del Giro d'Italia del 1924.
La passione per la bicicletta dilaga e il negozio dei fratelli Lazzaretti diventa una specie di accademia culturale delle due ruote.
Ci si va per acquistare l'ultimo grido in fatto di bici da passeggio o da corsa, ma anche per commentare le vittorie di Coppi e di Bartali, di Moser e di Gimondi, di Saronni e di Pantani.
Ma ci si va anche per ricevere il consiglio tecnico giusto su un sellino, su un pedale, su un manubrio. O per conoscere le meraviglie tecniche di Tullio Campagnolo, leader nel mondo di componenti ciclistici, con la cui ditta Lazzaretti ha sempre avuto e continua ad avere un rapporto privilegiato.
Il negozio di via Bergamo viene ereditato dai figli di Remo, Maria Sofia e Romolo junior.
Quest'ultimo se ne va in Brasile, a far conoscere il nome anche al di la dell'oceano. A gestire l'azienda tradizionale con uno spirito imprenditoriale moderno resta il marito di Maria Sofia, Mario Carbutti affiancato dal figlio Simone.

I tempi sono cambiati.
La bicicletta conserva il suo fascino e si fa amare dalle nuove generazioni come il mezzo di trasporto più ecologico in un mondo sempre più inquinato.
In questo angolo della Roma storica si inventa un nuovo modo di utilizzare il mezzo ciclistico e gli appassionati vi trovano gli accessori e i componenti più sofisticati dell'artigianato aftermarket. La ditta Lazzaretti fornisce biciclette al corridore e all'appassionato, al principiante e all'esperto.
Nel tempio delle due ruote ci sono biciclette da corsa e mountain bike, biciclette da triathlon e tandem, biciclette da viaggio e biciclette da bambino e persino eleganti modelli da signora. L'ultimo grido è la bicicletta elettrica, proposta dagli ambientalisti, con gli incentivi del Comune di Roma, a testimoniare che la bicicletta resta un mezzo di trasporto insostituibile anche in una società ipermeccanicizzata come la nostra.
Tra i clienti più interessati della ditta Lazzaretti bisogna includere anche le case cinematografiche e quelle che si dedicano alla produzione televisiva.
Per tutti il negozio Lazzaretti è sinonimo di affidabilità.
Lazzaretti the World of Cycling